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Tutto sul sushi Il sushi fa ingrassare?

Il sushi fa ingrassare?

Il sushi è diventato il cibo del momento: da qualche anno a questa parte, complici i ristoranti giappo-cinesi, molti italiani si sono innamorati di questo alimento. Presente sia nella classica forma All You Can Eat, o con il menù Alla Carta, c’è da dire che in molti non si sanno regolare sul consumo del sushi.

Il sushi è indicato nelle diete?

Certo, il sushi è davvero buono. Spesso, dopo averne assaggiato uno, si rischia di non sapersi affatto regolare e di ingerirne una quantità abnorme. Tuttavia, pensare di non ingrassare è un ragionamento assolutamente sbagliato, soprattutto in base al ripieno del sushi che abbiamo ordinato.

Nigiri, uramaki, sashimi, gunkan… sono solo alcuni dei nomi dei piatti tipici della cucina giapponese. Quando si parla del sushi, si tende a pensare “ma sì, è solo un po’ di riso con pesce crudo”, minimizzando il resto degli ingredienti di cui è composto. Dai classici uramaki ripieni di salmone e avocado, fino a quelli conditi con gambero in tempura e maionese, uno degli errori più comuni è di credere che il sushi sia prettamente dietetico.

Quanto sushi possiamo mangiare senza ingrassare?

Certo, le calorie del sushi non sono lontanamente paragonabili a un piatto di amatriciana e di carbonara, con il grasso del guanciale e il pecorino.

Recentemente, è stato interrogato a riguardo da Vanity Fair un dietista, Giuliano Ubezio: «Il sushi è una ricetta bilanciata», ammette, ma bisogna fare attenzione alle dosi con cui lo ingeriamo. Se ordiniamo il classico box da sei pezzi, con l’alga attorno e solo un condimento come ripieno, possiamo anche integrarlo nella nostra dieta.

Tuttavia, il discorso cambia se crediamo che gli uramaki possano essere lontanamente dietetici; il gambero in tempura, per esempio, è uno strappo alla regola bello grosso. Mangiare otto pezzi di uramaki non è dietetico.

Qual è il box di sushi più adatto nelle diete?

Il consiglio è di ordinare solo un box di sushi e continuare la cena con altri piatti della cucina giapponese: la zuppa di miso, il sashimi e il pesce alla griglia con salsa teryaki. Un altro punto da tenere sotto controllo è la salsa di soia. Quest’ultima non è molto indicata nella dieta, anzi: salata e calorica, rischia di rivelarsi una vera e propria bomba di calorie.

In definitiva, sì, possiamo integrare una volta a settimana un box di sushi, ma non dobbiamo assolutamente esagerare con il suo consumo, altrimenti metteremmo a rischio la nostra linea!