Category: Cucina Giapponese

California Roll: scopriamo l’origine di questa pietanza della cucina giapponese

21/10/2019

Avete presente i California Roll? Sono sicuramente una delle proposte più tipiche dei ristoranti giapponesi. Come per ogni piatto tipico, però, c’è una origine, e nello specifico questo piatto ha subito delle influenze americane. Oggi vi raccontiamo come è nato il California Roll nello specifico e come si prepara.

California Roll: origini

Tutti i cibi subiscono delle influenze nel corso dei secoli. È il caso dei California Roll, che hanno una storia ben precisa alle spalle. Rispetto ad altri tipi di sushi, il California Roll è considerato molto “atipico”. In effetti, i suoi ingredienti sono freschi, tipici della California, ed è proprio qui che è nato.

I giapponesi hanno deciso di riutilizzare alcuni ingredienti famosi della California per creare qualcosa di nuovo, come in questo caso: possiamo trovare il cetriolo, l’avocado, il surimi e in alcuni casi anche il mango. Quando è stato realizzato esattamente questo tipo di sushi? È nato negli anni ’60, esattamente a Los Angeles.

In quel periodo, infatti,

Una bontà unica: ingredienti freschi e saporiti

I Roll

Sono molti gli uramaki che propongono i giapponesi nei propri ristoranti; per esempio, uno dei più famosi qui in Italia è preparato con la burrata e con i pomodorini. Personalizzare un piatto come gli uramaki è davvero semplice; basti pensare che sono tanti gli ingredienti che si sposano bene con il riso. È per questo motivo che sono uno dei piatti preferiti al ristorante giapponese, proprio perché offrono un’esplosione di sapori in bocca davvero unica.

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Salsa di Soia

Le salse giapponesi: un’esplosione di sapore in bocca

07/10/2019

Le salse giapponesi sono un vero e proprio must: possiamo definirle come una esplosione di sapori in bocca. La cucina giapponese è fatta di rituali, di ingredienti molto particolari, che vanno a formare un sapore deciso e unico. Ma quali sono le salse giapponesi più tipiche? Come si preparano? Ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

Salse giapponesi: quali sono?

Andare al ristorante giapponese ci permette di fare una nuova esperienza culinaria. I giapponesi, infatti, tengono in particolare modo alle salse; ben si abbinano al sushi, ma non solo. Anche per i piatti caldi, infatti, ci sono delle salse ben precise da preparare, che permettono al cliente di assaporare i sapori tipici orientali.

La salsa di soia è forse una delle più famose, ormai largamente diffuso e utilizzato anche in Occidente. Rispetto alla salsa di soia tradizionale cinese, la salsa giapponese contiene il grano; quest’ultimo le conferisce un sapore molto più dolce. Non possiamo non citare in questa lista un condimento famosissimo in Giappone, essenziale per la preparazione di numerose pietanze, ovvero il Mirin. Il Mirin è un vino che si ottiene dal riso; non ha una percentuale alcolica molto alta.

Una esplosione di sapori: gli abbinamenti

Un’altra salsa giapponese che merita di essere menzionata è la salsa Ponzu; quest’ultima si presenta come leggermente agrumata, dalle note un po’ aspre. La sua è una consistenza molto acquosa; il colore è un marroncino chiaro. Si prepara con i seguenti ingredienti: mirin, fiocchi di katsuobushi, alghe konbu e aceto di riso.

Nota di essere menzionata è anche la salsa Warishita, che invece si prepara con la salsa di soia, lo zucchero e il sale. In Giappone, per condire uno dei piatti caldi più famosi, ovvero la zuppa di noodles o il classico ramen, si utilizza la salsa menma, un condimento che si prepara con bambù essiccato.

In ultimo, citiamo una delle salse giapponesi più apprezzate, per cui invece si utilizzano ingredienti come salsa di soia, il mirin che vi abbiamo citato prima e lo zuchero. È l’ideale per accompagnare i piatti di carne, come gli spiedini di pollo o di maiale.

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Edamame: che cos’è, modi d’uso e proprietà

25/09/2019

L’Edamame è uno degli alimenti più proposti dai ristoranti giapponesi. Ma che cosa sono nello specifico? Ci sono delle modalità di uso? In questo articolo vi parleremo anche delle proprietà dell’edamame: sono ricchi di nutrienti e fanno bene al nostro organismo. Scopri di più su uno degli antipasti tipici della cucina giapponese.

Edamame: cosa sono?

Sfogliando il menù di un ristorante giapponese, tra le prime scelte sicuramente avrete trovato i famosi edamame. È, in effetti, un piatto tipico, che di solito viene servito come antipasto. I fagioli di soia, ovvero gli edamame, sono una fonte di proteine e di vitamine; presentano, infatti, vari benefici e proprietà.

I fagiolini di soia rappresentano prima di tutto una fonte ricchissima di proteine di elevata qualità. Sono composti, infatti, da amminoacidi essenziali per il nostro organismo; pensate che 100 grammi di edamame contengono ben 10,9 grammi di proteine. Tra i micronutrienti presenti, invece, citiamo sali minerali e vitamine.

I sali minerali presenti sono il calcio, il ferro, il sodio e il fosforo. Invece, per quanto riguarda le vitamine, sono presenti in gran numero la B e la C, ma anche moltissimi antiossidanti e flavonoidi. Gli antiossidanti sono essenziali per un corretto regime alimentare, per rafforzare il nostro sistema immunitario e per mantenerci giovani e in salute.

Come mangiare e quali sono le loro proprietà

Come cucinare gli edamame? Possiamo semplicemente aggiungere in una pentola qualche tazza di acqua, un pizzico di sale e i nostri edamame: li faremo cuocere per circa cinque minuti, non di più, poiché sono estremamente teneri. Non facciamoli cuocere troppo; non devono infatti perdere la loro tipica consistenza. Possiamo servirli come contorno oppure saltarli in padella con salsa di soia e semi di sesamo.

C’è anche l’alternativa per cui possiamo acquistare i nostri edamame surgelati; a questo punto, invece, possiamo semplicemente scongelarli, poiché sono precotti, e saltarli in padella come più vogliamo: anche con un filo di olio e di sale. Il sale va dosato però molto attentamente; potremmo ottenere altrimenti un sapore troppo forte e deciso!Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più

Categories: Cucina Giapponese Tag:

Thè verde: proprietà, modi d’uso e cerimonia giapponese

09/09/2019

Negli ultimi tempi non si sente parlare d’altro se non del thè verde, dei suoi benefici e delle sue proprietà. Ovviamente, ci riferiamo anche alla cerimonia del tè giapponese, una delle tradizioni più importanti del nostro paese. Ma quali sono le proprietà del thè verde? E quali sono i possibili modi di uso?

Thè verde: quali sono le proprietà e i modi d’uso?

Il classico thè verde è ormai diventato un must di cui nessuno può fare a meno. Le sue proprietà sono molteplici, tanto che è legato agli aspetti della salute: allunga l’aspettativa di vita, ha proprietà digestive e non solo. Quali sono i suoi benefici per la salute? Ve ne accenniamo qualcuno.

Come mai abbiamo detto che il tè verde è noto per allungare la vita? Il motivo è semplice: al suo interno troviamo numerosi antiossidanti. Gli antiossidanti sono importanti per contrastare i radicali liberi e per prevenire l’invecchiamento! Inoltre, nel thè verde è presente anche la catechina, un’altra sostanza che riesce a rallentare l’invecchiamento. Un concentrato di benessere e di salute!

Inoltre, come non citare la potenza del thè verde per quanto riguarda i processi digestivi? In poche parole, il thè verde agisce direttamente sull’accumulo di grassi: prova a bloccarne il meccanismo per prevenire i tessuti adiposi. Utile per dimagrire e digerire, il thè verde è protagonista di una delle tradizioni giapponesi più importanti.

Cerimonia del tè giapponese: una tradizione millenaria

Una delle tradizioni più importanti del Giappone, che racconta molto di questo paese, è la cerimonia del tè. Nota in tutto il mondo, questa cerimonia parla di noi, della nostra storia e spiega la filosofia di vita giapponese.

La cerimonia del tè giapponese è nota in Giappone con il termine di Cha No Yu, ovvero acqua calda per il tè. Oltre ad essere una tradizione, è un vero e proprio rito sociale per i giapponesi ed è una delle arti più tradizionali della filosofia zen.

In Giappone, esiste una vera e propria stanza del tè in cui proporre questo rituale. È uno stile semplice, poiché al suo interno ci sono quattro tatami, dove andranno a sedersi gli ospiti che partecipano alla cerimonia.

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Tartara Special - Miyama

Tartare di pesce: una delizia per il palato!

26/08/2019

La tartare di pesce è uno degli antipasti presenti nel nostro menù. Una vera e propria delizia per il palato, semplice, rinfrescante, preparata con salsa di soia e salsa ponzu, che dà origine a un sapore davvero particolare. Questo piatto è proposto in numerose varianti: possiamo utilizzare il salmone o il tonno, ma non solo. In aggiunta alla tartare di pesce, spesso, troviamo l’avocado, che ben si sposa con i sapori orientali.

Tartare di pesce: come si prepara?

Come possiamo preparare la tartare di pesce giapponese? Cosa c’è da sapere a riguardo? Anzitutto, lasciateci dire che è un piatto non solo gustoso, ma anche super nutriente. Le proprietà del pesce, infatti, sono molto interessanti. Ricco di vitamine, di sali minerali e di Omega 3, la tartare è il piatto perfetto da gustare in estate, per un carico di nutrienti e di energia.

Questo piatto è a libera scelta e le varianti sono davvero moltissime: nel paragrafo successivo vi illustreremo le nostre. Personalmente, noi utilizziamo la salsa di soia e la salsa ponzu e poi rielaboriamo la ricetta con ingredienti freschissimi.

Le varianti della tartare di pesce: quali sono?

Per la tartare di pesce, noi di Miyama siamo soliti unire due delle salse giapponesi più apprezzate, ovvero la salsa di soia e la salsa ponzu. Sul nostro menù potrete trovare numerose varianti.

Una delle prime che possiamo proporvi è la versione Special della tartare, che prevede l’utilizzo di salmone, avocado e riso. C’è anche la versione con salmone e avocado in salsa ponzu, o tonno e avocado, sempre accompagnato dalla tradizionale salsa ponzu.

Per chi ha un palato più raffinato e vuole combattere la calura estiva, possiamo proporre una tartare giapponese-italiana: abbiamo pensato di unire la bontà del tonno a cubetti con due ingredienti base della cucina italiana. Ci riferiamo ai pomodorini e alla mozzarella di bufala DOP!

Sul nostro menù non poteva mancare la tartare di pesce a base di gamberi rossi di Mazara del Vallo, un vero e proprio mix di sapori unico, legati alle uova tobiko. Continuamo con una base di tartare di scampi, tobiko, branzino, gamberi. Per chi volesse, infine, è possibile ordinare un mix di tartare per assaggiare tutti i sapori!

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Tempura giapponese: ricetta e modi d’uso

12/08/2019

La temperura giapponese è un gran classico presente nel nostro menù. Conosciuta al pari del sushi, è un piatto molto gustoso che prevede l’utilizzo di alcuni ingredienti base della cucina giapponese. In tempura può essere preparato il pesce, le verdure, ma anche il pollo: andiamo alla scoperta della ricetta e dei modi di uso di questa pietanza.

Tempura giappionese: storia

Come nasce la tempura giapponese? Qual è la sua storia? Ogni piatto ha una origine, una storia da raccontare.  Nel caso della tempura, il nome pare che risalga all’XVI secolo. Sì, perché durante quegli anni i giapponesi si incontrarono con alcuni missionari cristiani. Per tradizione, all’inizio di ogni stagione erano soliti seguire ben tre giorni di digiuno.

Tuttavia, nei giorni di digiuno i cristiani mangiavano unicamente il pesce e le verdure. Non è un caso, infatti, se questi sono gli ingredienti proposti spesso in tempura: perlopiù, parliamo di carote, di melanzane, di zucchine e di gamberi, ma non solo.

Ovviamente, oggi ci sono milioni di varianti e possiamo utilizzare tanti ingredienti. Ciò che rende speciale la tempura è, alla fine, la pastella, il metodo di cottura. C’è da aggiungere una piccola postilla: nonostante stiamo parlando di fritto, la tempura è ben più leggera rispetto ad altre tipologie.

Ricetta della tempura giapponese: una delizia per il palato!

Per quanto riguarda la pastella della tempura, andremo a utilizzare due ingredienti base, ovvero la farina di riso e l’acqua frizzante ghiacciata. In questo modo si otterrà una pastella perfetta, ma soprattutto andremo a mescolare con le bacchette in maniera vigoroso per prevenire i classici grumi. I grumi rovinerebbero la pastella!

Grazie all’unione di acqua frizzante ghiacciata e all’utilizzo dell’olio di sesamo bollente, lo shock termico creerà una pastella estremamente leggera e soprattutto super croccante, che sono le caratteristiche di una buona tempura giapponese.

Noi di Miyama, ad esempio, seguiamo la ricetta originale della tempura giapponese, utilizzando la farina di riso. Oltretutto, la farina di riso è perfetta per i celiaci! In questo modo tutti potranno degustare la deliziosa tempura scegliendo gli ingredienti preferiti!

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Chirashi: scopri la nostra ciotola di riso con pesce

29/07/2019

Uno dei grandi classici della cucina giapponese è certamente la chirashi. La classica ciotola di riso con pesce è il pasto ideale per l’estate, poiché ha poche calorie e inoltre, grazie alla presenza del riso, è piuttosto saziante. Inoltre, le proprietà contenute dal pesce crudo, come il salmone e il tocco, vi permettono di beneficiare di una fonte di vitamine, di sali minerali e acidi grassi!

Chirashi: storia e origini

Come nasce la chirashi? È uno dei piatti più antichi del Giappone, un piatto, inoltre, tipicamente da asporto. In Giappone, infatti, spesso si mangia la chirashi sul luogo del lavoro, poiché può essere preparata per tempo e portata con sé. Sono molti, inoltre, i food truck presenti per le vie della città che offrono tale pietanza.

Oltre al pesce, possiamo condire la chirashi anche con l’avocado, con la tempura di verdure e di pesce. Sul nostro menù, troverete la chirashi di pesce misto, oppure se preferite potete ordinare una chirashi a base di tonno o di salmone.

Le origini della chirashi risalgono ai tempi antichi, quando ancora il sushi in sé non era stato del tutto pensato. I giapponesi hanno sempre apprezzato l’utilizzo del riso; così, per coloro che andavano in guerra o lavoravano tutto il giorno fuori nei campi, si è cominciato a proporre delle ciotole di riso con l’aggiunta di alcuni ingredienti.

Come preparare la chirashi: una delizia in estate!

Nello specifico, abbiamo due varianti di chirashi in Giappone. La prima si chiama Edomae Chiarasushi, nel pieno dello stile Edo; potremmo definirla la versione più classica ed elegante. Infatti, in questa versione troveremo il riso sotto il condimento, che sarà disposto in modo perfetto e impeccabile.

L’altra versione, invece, che segue lo stile Kansai, prevede che il riso sia miscelato insieme agli ingredienti: se ne possono trovare di cotti, come la tempura, il pollo o la carne, e di crudi, come il pesce.

Preparare la chirashi non è affatto difficile, anzi: il procedimento più “lungo” e complicato, all’inizio, può averlo unicamente il riso. Vi basterà condire il riso con aceto di riso, zucchero e un pizzico di sale.

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Categories: Cucina Giapponese Tag:

Miyama, un ristorante con cucina giapponese take away a Milano

15/07/2019

Noi di Miyama abbiamo deciso di dare la possibilità ai nostri clienti di ordinare take away a Milano. Il sushi è diventato molto apprezzato negli ultimi anni, sin da quando i primi ristoranti giapponesi hanno cominciato a proporre i piatti della tradizione. Tra sushi, sashimi e piatti caldi, è possibile ordinare da asporto e mangiare comodamente in casa propria. Avete desiderio di mangiare sushi in casa? Avete organizzato una piccola festa tra amici e volete ordinare sushi a Milano? Nessun problema!

Miyama a Milano: alla scoperta della cucina giapponese

La cucina giapponese ha molto da offrire. Possiamo cominciare dagli antipasti, un vero e proprio tripudio di piatti caldi e freddi, dalla classica tartare fino all’edamame o all’insalata di alga wakame. Sono un inizio, per cominciare ad avvicinarsi alla cucina giapponese, fino a continuare per i primi piatti e una deliziosa portata di sushi misto.

Che cosa c’è sul nostro menù di asporto? Troverete numerosi antipasti della cucina giapponese: uno dei grandi classici sono i Gyoza di gamberi, di manzo o di branzino. Non dimentichiamo ovviamente una proposta vegetariana, con i gyoza alle verdure!

Per chi ama la tartare, è possibile ordinare numerose varianti di questa pietanza. Abbiamo inserito nel menù il tonno, il salmone, il gambero rosso di Mazara del Vallo. Una delle proposte estive prevede anche l’utilizzo della mozzarella di bufala, che ben si sposa con il sapore del pesce.

Take Away Milano: offriamo un servizio da asporto

Possiamo proseguire poi con un misto di Gunkan Sushi, una vera e propria delizia per il palato, nella versione normale o special, a seconda dei vostri gusti personali. I gunkan sono una delle proposte più deliziose del menù! Ciò che non poteva mancare era una scelta di hosomaki e di uramaki che venissero incontro ai gusti di tutti, con mix di ingredienti esplosivi.

Abbiamo deciso di offrire un servizio di take away Milano da asporto per dare la possibilità ai nostri clienti di mangiare il sushi anche in casa propria. Magari, state valutando di dare una festa con i vostri amici o i parenti e vi piacerebbe mangiare del sushi. Questo, grazie al ristorante Miyama, è possibile!

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!

Come abbinare i vini bianchi e rossi alla cucina Giapponese?

01/07/2019

La cucina Giapponese sta riscuotendo un ottimo successo sul territorio italiano, in quanto, oltre ad essere di tendenza, si rivela benefica poichè è caratterizzata da alimenti funzionali e non troppo calorici.

Anche i cibi Giapponesi però, necessitano di un abbinamento perfetto con il vino affinchè ne sia esaltato il gusto del piatto e sperimentata un’esperienza di sapori deliziosi ed equilibrati.

E allora a questo punto la domanda sorge spontanea: come abbinare i vini bianchi e rossi alla cucina nipponica?

La scelta può essere ampia e varia. Un piatto tipico della tradizione giapponese che è diventato molto apprezzato anche nella nostra Penisola è il sushi, realizzato con pesce rigorosamente fresco e crudo, riso bollito, alghe, salsa di soia e wasabi,.

Perché si crei armonia tra i vari sapori, occorre scegliere vini dalla spiccata acidità.

Vino rosso sushi, l’abbinamento perfetto

Per chi ama le uve rosse, la scelta cade sul Bardolino Chiaretto, caratterizzato da una buona percentuale di sapidità e da un aroma agrumato in cui si possono facilmente percepire i sentori del mandarino, frutti di bosco, albicocca e clorofilla. Al palato si presenta dolce e fresco.

Vino bianco sushi, quale prediligere per esaltare il sapore della pietanza?

In questo caso diversi sono i vini bianchi che si possono prediligere con il sushi. Il Sauvignon Blanc si sposa molto bene con questo piatto grazie alla freschezza e ai profumi erbacei e vegetali che sprigiona. Assolutamente da provare è anche il Moscato bianco. Si tratta di un vino dal sapore più persistente ed aromatico apprezzato proprio per la sua straordinaria eleganza. Anche un vino bianco di media struttura come il Gavi o il Vermentino di Gallura può rappresentare una valida alternativa per i profumi intensi e le note floreali e l’acidità equilibrata.

Naturalmente la cucina giapponese non è rappresentata esclusivamente dal sushi ma ci sono molte altre pietanze che vengono preparate in tutta la loro prelibatezza come la tempura: frittura di pesce e ortaggi, la pasta sotto forma di noodles, le grigliate di carne, ed infine, le zuppe.

Per i menù a base di carne è consigliabile optare per un vino rosso di grande struttura come il Bolgher. Per accompagnare invece la tempura di pesce è bene scegliere un vino bianco fermo come lo Chablis.

Miyama, ristorante giapponese per eccellenza presente nella zona di Milano dispone di una larga lista di vini rossi e della consulenza di un sommelier per ogni esigenza di gusto.

Onigiri Giapponesi

Cucina giapponese: quale tipo di riso va usato per piatti autentici

17/06/2019

Nella cucina giapponese, per realizzare piatti autentici un occhio di riguardo va posto alla scelta del riso.

Il riso nella cucina giapponese rappresenta un elemento fondamentale per realizzare molte pietanze.

Esistono diverse tipologie di questo cereale particolarmente amato dai Giapponesi, pertanto per ogni singolo piatto occorrerà utilizzare il giusto ingrediente.

Ma qual è la varietà di riso migliore per realizzare un sushi di tutto rispetto?

Iniziamo immediatamente col dire che occorre utilizzare una varietà di chicco tondeggiante e panciuto che tenga alla perfezione la cottura e la giusta quantità di amido. Per garantire un’alta qualità della pietanza, il miglior riso da usare è quello della varietà ‘’Originario’’ proveniente dalle saline sarde.

Riso Originario: un po’ di storia

Il riso in Giappone ricopre un’importanza di tutto rispetto perché è considerato l’alimento base per eccellenza.

Si coltiva e si consuma da 7.000 anni nel Paese orientale mentre in Italia, da “soli” 500 anni.

Gli egiziani e gli ebrei non conoscevano il riso, molto probabilmente Alessandro Magno lo aveva introdotto in Grecia, e poi gli altri popoli, come gli arabi o i veneziani lo importarono in Italia, ma nulla è certo. Quello che si sa è che nella cultura occidentale il riso comincia ad essere utilizzato soltanto nel I secolo A.C come spezia, soltanto più tardi si introduce come alimento vero e proprio.

Esistono diverse varietà di riso: originario o comune, fino e superfino. La differenza tra queste tipologie riguarda l’amido che è rilasciato in cottura e il diverso tempo di cottura. Alla luce di quanto detto dunque, ogni preparazione ha un riso specifico.

Tipologie di riso utilizzate nella cucina Giapponese

 Ecco quali sono le tipologie di riso che fanno parte della tradizione Giapponese e che molti ristoranti nipponici ancora oggi utilizzano per poter preparare le loro pietanze:

  • Per un sushi autentico, il riso Originario è proprio quello che occorre, in quanto i chicchi sono piccoli, tondeggianti e poco fini;
  • Per le ricette saltate, particolarmente apprezzato è il riso Basmati;
  • Per preparare insalate, minestre, il riso Venere rappresenta il binomio perfetto per conferire alle pietanze un sapore unico e autentico. Si presenta integrale e dal colore scuro ricco di svariate proprietà.

Preparare piatti unici e originali è un’arte, e come ogni arte che si rispetti, occorre che ci sia uno chef altamente preparato e specializzato nel settore. alla guida di un buon ristorante. Miyama offre tutto questo.