Category: Cucina Giapponese

curry giapponese

Riso al curry giapponese: cos’è e come viene servito

15/07/2021

Pensare ad un tipo di curry giapponese può sembrare un po’ strano, considerando che questo rinomato mix di spezie è caratteristico soprattutto della cucina indiana e del Sud Est asiatico. Esiste invece una versione di curry che appartiene proprio alla gastronomia del Giappone, ed è molto simile, come consistenza, ad una salsa liquida. 

La preparazione della salsa curry giapponese è piuttosto complessa, occorrono inoltre molti ingredienti, che devono essere rigorosamente di ottima qualità. Ogni chef ha una sua propria variante, tuttavia la preparazione rimane del tutto simile: un mix di curry e di altre spezie che vengono aggiunte ad una sorta di stufato costituito da carne e verdure. 

La cottura avviene molto lentamente e al termine, in genere, il piatto si serve accompagnato da riso bianco. Di solito si utilizzano carni d manzo, sono comunque indicati anche pollo o maiale, secondo le proprie preferenze personali. 

Anche le verdure variano in relazione alle consuetudini dello chef, la base è comunque costituita da cipolle, carote e patate.

La salsa al curry, chiamata comunemente curry roux, è composta da un misto di curry, farina, olio e altre spezie, che possono essere modificate in relazione al gusto finale desiderato. 

In commercio si trovano preparati per il curry roux istantanei, in polvere, liofilizzati o sotto vuoto. Nella maggior parte dei casi, le spezie utilizzate sono curcuma, cumino, coriandolo, pepe, chiodi di garofano, anice, talvolta con l’aggiunta di altri aromi, dalla polvere di cacao all’alloro. 

Esistono moltissime varianti di curry, per la maggior parte legate alle tradizioni locali, la salsa al curry, come abbiamo detto, viene accompagnata di solito da riso bianco giapponese, a grani piccoli e corti. 

Come si serve il riso al curry roux giapponese

Il riso al curry giapponese è un piatto tradizionale e diffuso in tutto il paese, dal gusto intenso e piuttosto diverso dalla versione indiana, e consiste, appunto, in un abbinamento tra riso bianco e curry roux, ovvero lo stufato di verdure e salsa al curry. 

Il modo in cui viene presentato varia in base alla zona di provenienza e alle preferenze dello chef, normalmente lo stufato di curry non viene consumato con le classiche bacchette ma con il cucchiaio, a causa della consistenza semiliquida. 

ristorante giapponese

Le caratteristiche di un ristorante giapponese di alta qualità

30/06/2021

Scegliere un ristorante giapponese negli ultimi anni è diventata una vera e propria tendenza nel mondo della cucina etnica, e i locali di questo tipo sono ormai sempre più diffusi praticamente in tutte le città italiane. 

Una serata in un locale giapponese è un’esperienza che può essere definita interessante e coinvolgente. Questo non dipende solo dalla cucina in sé, e quindi dal gusto e dall’aroma delle diverse preparazioni: infatti, come sappiamo, la gastronomia nella cultura giapponese è una sorta di filosofia di vita, che coinvolge tutti i cinque sensi, creando un’atmosfera suggestiva e ricca di fascino. 

Tuttavia, per avvicinarsi alla cucina del Giappone, e scoprirne tutto l’incanto, è molto importante scegliere un ristorante giapponese della migliore qualità, dove valga principalmente il rispetto della tradizione, oltre alla massima attenzione nella scelta degli ingredienti. 

Miyama, il ristorante giapponese di Milano San Siro, è nato prima di tutto da una grande passione per la cultura del Giappone, e intende offrire ai propri ospiti la possibilità di scoprire un fantastico mondo, fatto di sapore e di colori. 

Siamo a disposizione per consigliare il menù adatto ad ogni occasione, da gustare nel nostro locale, così come a casa o in ufficio, grazie ai nostri servizi delivery e take away. 

Le caratteristiche di un ottimo ristorante giapponese

Come abbiamo detto, un ristorante giapponese deve innanzitutto derivare da una profonda conoscenza della cultura di questo paese e dall’intento di trasmetterla ai propri clienti, accompagnandoli in un autentico viaggio tra le specialità più o meno note. 

Un locale affidabile e serio non offre mai porzioni troppo abbondanti né propone un menù eccessivamente vasto: al primo posto, infatti, è importante trovare la qualità. 

Le formule così dette “all you can eat”, e allo stesso modo i menù costituiti da centinaia di piatti, non permetterebbero di offrire quella che è la perfezione tecnica ed estetica della migliore cucina giapponese. 

Questo significa che il menù deve essere certamente abbastanza vario, ma focalizzato su quelle che sono le specialità del ristorante.

Creatività in cucina ma senza mai esagerare

La cucina giapponese è il risultato di secoli di evoluzione ed è caratterizzata da un’armonia di sapori, di aromi e di colori studiata in ogni minimo dettaglio. 

Un ristorante giapponese della migliore qualità offre le specialità storiche della gastronomia del Giappone, eventualmente personalizzate con qualche piccola variante ideata dallo chef. 

La tendenza a inventare piatti fusion influenzati da altre etnie, può essere piacevole e gustosa, ma non è sempre ideale. Per creare una fusione perfetta tra la cucina giapponese e altri contesti gastronomici, occorre essere in grado di mantenere intatti il valore e l’autenticità di entrambi. 

sushi a casa

Il miglior sushi a casa tua con il delivery del ristorante Miyama

15/06/2021

Vuoi gustare il sushi a casa, senza alcuna necessità di uscire dalla porta e perdere tempo nella ricerca di un ristorante aperto e senza tempi di attesa? Approfitta subito del nostro servizio di consegna a domicilio, prova il sushi e tutte le nostre specialità più sfiziose ed emozionanti.

Il ristorante giapponese di Milano San Siro Miyama è a tua disposizione per soddisfare ogni richiesta e per offrirti il servizio di delivery, oltre al take away che ti permette di ritirare direttamente presso la nostra sede quello che più ti piace. 

Miyama è comunque aperto a pranzo e a cena per proporti un menù vario e invitante, così come per permetterti di organizzare la tua serata o la pausa pranzo a casa o nel luogo che desideri, con il valore aggiunto dei nostri piatti. 

Come ordinare il sushi a casa con servizio di delivery

Per ricevere direttamente il sushi a casa, oppure per provare qualsiasi altra specialità del nostro ristorante, è sufficiente chiamarci via telefono o inviarci un messaggio whatsapp, perché possiamo accordarci riguardo all’orario di consegna e alla scelta del menù.

Grazie al nostro servizio, puoi provare il miglior sushi della tradizione giapponese e le specialità più creative e invitanti preparate dai nostri chef.

Il ristorante Miyama è aperto da oltre dieci anni, e rappresenta oggi un vero e proprio punto di riferimento milanese per gli appassionati della cucina giapponese e del sushi di altissima qualità. 

Abbiamo iniziato la nostra avventura nel mondo della ristorazione in un periodo in cui la tendenza della cucina giapponese non era ancora molto diffusa, con l’intento di accompagnare i nostri ospiti in un fantastico viaggio attraverso la tradizione gastronomica di uno splendido paese. 

La cucina giapponese, come i suoi estimatori sanno bene, non è semplicemente una questione di sapori, ma è una vera e propria filosofia, che coinvolge tutti i cinque sensi, con l’intento di trasmettere un’autentica emozione. 

Le specialità del nostro servizio di consegna a domicilio

Con il servizio delivery, oltre al sushi a casa, puoi scegliere tra una selezione dei nostri migliori piatti: antipasti, uramaki, zuppe, tempura di verdure e di tofu, oltre agli spiedini a base di carne e di pesce e ai nostri dessert. 

Scegli direttamente online il tuo menù o chiamaci per ricevere i nostri suggerimenti e per abbinare i piatti al tè verde, secondo la tradizione giapponese, oppure a birra, bibite o ai tuoi vini preferiti.  

Sushi

Anche il sushi di Miyama segue il ritmo delle stagioni

30/05/2021

Il sushi è una delle specialità giapponesi più note, diffuse e apprezzate, tuttavia occorre tenere presente che il pesce crudo, per quanto determinante, non è certo l’unico ingrediente per questa specialità. 

Uno dei pregi della cucina giapponese è infatti quello di essere costituita da un perfetto equilibrio di sapori, aromi e colori, oltre ai molteplici pregi che offre nei confronti della salute.

La scelta degli ingredienti per preparare sushi, sashimi, ma anche zuppe o tempura, si riferisce essenzialmente anche alla stagionalità.

Vieni al nostro ristorante giapponese di Milano San Siro, e scopri il gusto e la qualità del miglior sushi giapponese originale, garantito per la freschezza e la qualità elevatissima di ogni ingrediente. 

Per tradizione, il sushi comprende alcuni ingredienti, diciamo, immancabili, ai quali se ne possono aggiungersene molti altri in relazione ai gusti personali e alla disponibilità del momento.

Il riso bianco è senza dubbio l’ingrediente fondamentale, deve essere a grani corti e piuttosto dolce, condito con aceto, zucchero e sale. 

L’alga nori è l’altro ingrediente fondamentale, ed è quella che, normalmente, avvolge il rotolo di sushi.

Spesso nel sushi tradizionale compare la frittata, da utilizzare come una sorta di elemento divisorio tra i vari ingredienti, ideale anche per aggiungere un po’ di colore. 

Molluschi, crostacei, frutti di mare e uova di pesce possono, come abbiamo detto, variare in base alla stagionalità. Gamberetti, polpo, anguilla, così come ricci di mare o pesci di vario genere, vengono inseriti tra gli ingredienti in relazione al periodo di riferimento.

Lo stesso vale per le verdure e gli ortaggi: avocado, rafani, germogli e semi di soia, cetrioli, carote, possono essere inserite nel sushi quando disponibili, seguendo gli accostamenti preferiti. 

Non è escluso, in mancanza degli ingredienti tradizionali o a seguito di richieste specifiche, che il sushi venga preparato con carni rosse, prosciutto, uova di quaglia, o addirittura frutti o fiori.

I condimenti più usati sono la pasta di rafano, lo zenzero, la salsa di soia e il sake. 

funghi shiiitake

Funghi Shiitake: caratteristiche, proprietà e utilizzo

15/05/2021

I funghi Shiitake sono una varietà di funghi provenienti dall’Estremo Oriente, dove sono diffusi e consumati da parecchi secoli, addirittura prima ancora che si iniziasse a coltivare il riso.

I funghi Shiitake nascono e crescono spontaneamente sui tronchi di quercia: da qui il nome stesso, infatti il significato di Shii è proprio quercia, anche se oggi questi funghi vengono comunemente coltivati anche in Europa. 

Attualmente gli Shiitake sono una delle varietà di funghi più coltivati al mondo, ed è possibile trovarli in commercio sia freschi che essiccati. 

La coltura avviene in una sorta di serra, o comunque di ambiente predisposto, con temperatura controllata, luci e somministrazione di nutrimento, un procedimento abbastanza semplice ed economico che ha contribuito a diffondere questo prodotto in tutto il mondo. 

Il nostro ristorante giapponese a Milano San Siro propone diverse specialità preparate con i funghi Shiitake, tra le quali invitiamo i nostri clienti a trovare i propri piatti preferiti. 

Raccomandiamo questo alimento non solo per il gusto eccellente, ma anche per le ottime qualità nutrizionali: non per niente, in epoca Ming, questo fungo era considerato una vera cura miracolosa per la salute. 

Funghi Shiitake: benefici effetti e proprietà nutrizionali

Nell’immaginario collettivo di molte culture, i funghi possiedono proprietà quasi magiche, tuttavia gli Shiitake sono ritenuti ricchi di proprietà benefiche anche a livello scientifico. 

Pare che, tra le varie proprietà che caratterizzano questa varietà di fungo, siano incluse la capacità di ridurre il colesterolo e di potenziare il sistema immunitario naturale, alcuni componenti si sono rivelati efficaci per la cura di certe forme di tumore e nella preparazione di cosmetici antiaging. 

Utilizzo degli Shiitake in cucina

Nella cucina tradizionale giapponese, questi funghi rappresentano un alimento molto versatile e gustoso, che si presta a numerose preparazioni. 

Anche noi proponiamo gli shiitake avvalendoci di metodi tradizionali: in zuppa con zenzero e miso, in insalata con daikon, carote e salsa di soia, al forno o alla brace, oppure nel classico tempura di verdure, con cipolla, zucca, carote e melanzane. 

Vieni al ristorante Miyama e scopri i piatti a base di funghi Shiitake e le altre squisite specialità della cucina giapponese.

katsuobushi

Katsuobushi: un ingrediente della cucina giapponese dalla storia secolare

30/04/2021

Il katsuobushi è un ingrediente fondamentale della cucina giapponese. In sostanza, si tratta di filetto di tonno essiccato, utilizzato per dare sapore a diverse specialità, soprattutto alle zuppe, anche se si utilizza speso per i primi piatti a base di pasta e talvolta persino per insaporire la pizza.

Il katsuobushi è un prodotto tradizionale, legato ad una storia secolare: pare infatti che fosse diffuso e usato già intorno al 1500. Si presenta sotto forma di sottili lamine opache e trasparenti, dall’aroma intenso, fragrante e inconfondibile, e viene preparato con una delle varietà più pregiate di filetto di tonno.

Vuoi scoprire i piatti in cui si utilizza il katsuobushi e gli altri ingredienti più caratteristici, e provare le migliori specialità della cucina del Giappone? Il nostro ristorante giapponese di Milano ti invita a conoscere i piatti più noti e le interpretazioni creative proposte dal nostro chef.

Impara a riconoscere il gusto particolare del katsuobushi, ma anche della salsa di soia, del sakè e delle alghe, ovvero degli ingredienti di base della migliore cucina giapponese, attraverso le proposte del nostro menù.

Caratteristiche e storia del katsuobushi

La data esatta di origine del katsuobushi non è nota, tuttavia è molto probabile che già nel 1500 questo ingrediente fosse in uso. Come abbiamo detto, per prepararlo si utilizza una qualità di tonno molto pregiato, che viene fatto fermentare tuttora con la stessa tecnica impiegata secoli fa.

Si può dire che, in origine, la tecnica di fermentazione sia stata legata alla necessità di conservare il pesce durante i lunghi periodi trascorsi in mare, al tempo della pirateria.

Da allora, il metodo è rimasto praticamente invariato: dapprima il pesce viene pulito e sfilettato, i filetti così ottenuti sono sottoposti ad una lunga affumicatura con legno di faggio e successivamente fermentati, sfruttando l’azione di appositi funghi, per poi essere essiccati al sole.

Il prodotto finale è sottoposto ad un procedimento di sanificazione e pulizia, al termine del quale viene tagliato nelle caratteristiche scaglie semitrasparenti.

Il gusto intenso e aromatico del tonno affumicato si accorda a tantissimi piatti, dalle zuppe al ripieno degli uramaki.

Una particolarità dei fiocchi di katsuobushi è quella di animarsi con l’effetto del calore: muovendosi leggermente, pare quasi che  prendano vita, creando un effetto divertente e suggestivo.

tartufo

Il tartufo italiano e la cucina giapponese: la delizia del maki al salmone

15/04/2021

Il tartufo, per quanto possa sembrare strano, si accorda perfettamente con la cucina giapponese e consente di ottenere risultati veramente deliziosi.

La fusion tra un elemento squisito, e prezioso, proveniente dalla tradizione gastronomica italiana, e le specialità caratteristiche della migliore cucina del Giappone offre un’ampia possibilità di sperimentare e di creare armonie inedite e squisite.

Miyama, il ristorante giapponese in zona San Siro a Milano, propone i maki più sfiziosi e invitanti, arricchiti da una tartare di salmone freschissimo e dal tocco incomparabile del tartufo italiano.

Il nostro menù offre un vasto assortimento di tradizionali maki, uramaki e altre tipiche preparazioni della gastronomia giapponese, sempre arricchite dalla creatività e dall’inventiva dello chef.

Naturalmente, anche gli ospiti sono liberi di richiedere qualsiasi tipo modifica ai nostri piatti e di proporre variazioni personalizzate, con l’aggiunta degli ingredienti preferiti.

Tartufo nero e salmone: un abbinamento perfetto

La delicatezza del salmone e la fragranza ineguagliabile del tartufo rappresentano un accostamento di sapori insolito ma al contempo molto apprezzato, in merito al gusto unico e armonioso che questi due ingredienti riescono a creare.

In realtà il tartufo nero italiano si accosta benissimo ai sapori delicati, soprattutto al salmone crudo, immancabile nelle specialità giapponesi. Per ottenere un sapore più intenso e corposo si può comunque sostituire il salmone al tonno.

Come si preparano i maki giapponesi

Come tutti gli appassionati del sushi e sanno bene, i maki sono i caratteristici rotolini di riso avvolti nelle alghe nori.

In base alle preferenze personali, e alla fantasia dello chef, al riso del ripieno si aggiungono cetrioli, zucchine, avocado, cosi come mango e altri frutti.

La versatilità del maki consente comunque di lasciarsi andare alla fantasia e di variare gli ingredienti seguendo l’ispirazione del momento e le preferenze personali: carne di pollo, verdure cotte o crude, così come formaggi e frutta.

La cucina del nostro ristorante giapponese di Milano è disponibile anche per accogliere ogni richiesta in merito a eventuali intolleranze alimentari o regimi dietetici particolari.

Utilizziamo sempre ed esclusivamente pesce e ingredienti freschissimi e garantiti, ogni specialità viene inoltre preparata al momento, pochi minuti prima di essere servita al tavolo, perché i nostri ospiti possano gustarne tutta la fragranza.

uramaki

Uramaki di stagione: scopri le nostre deliziose novità

31/03/2021

Gli uramaki, o sushi uramaki, rappresentano una specialità della gastronomia giapponese i cui ingredienti fondamentali sono il riso e le alghe nori.

A differenza del classico maki, costituito da un piccolo cilindro di riso contenente verdure e pesce e avvolto nell’alga, in questo caso il riso, guarnito da semi di sesamo, rappresenta il rivestimento esterno.

Al centro del riso si trova l’involtino di alga nori che, in base alle varianti, può contenere pesce crudo, gamberi e verdure, ma anche uova di pesce, pollo e formaggi.

Come avviene in genere con la cucina giapponese, nella preparazione degli uramaki si presta molta attenzione all’estetica e all’accostamento degli ingredienti, per ottenere come risultato una perfetta armonia non solo di sapori ma anche di colori.

Il nostro ristorante giapponese a Milano propone tantissime varianti di uramaki preparati al momento con ingredienti freschissimi, anche per il servizio d’asporto.

Siamo a disposizione per offrire i nostri migliori uramaki agli ospiti, con la possibilità di preparare anche versioni personalizzate, per soddisfare ogni specifica richiesta.

Uramaki: quali sono i principali ingredienti

In sintesi, questa specialità giapponese è composta da due o più ingredienti, avvolti in un’alga nori a sua volta rivestita di riso, arricchito da semi o da uova di pesce.

Le possibilità per preparare il ripieno sono ovviamente infinite, tuttavia gli ingredienti di base sono il pesce crudo e le verdure.

I pesci più adatti alla preparazione dell’uramaki sono in prevalenza il salmone e il tonno, abbinati di solito a cetrioli, zucchine, mango o avocado.

Naturalmente, la fantasia del nostro chef e i desideri espressi dai nostri clienti consentono di sperimentare molti altri accostamenti, costituiti da ingredienti inediti e armonie particolarmente creative.

Prepariamo uramaki con tempura di gamberi, tartare di tonno, salmone grigliato, branzino o astice, versioni con carne di pollo o di manzo, insalata e cipolla, o addirittura vegetariane, con formaggi freschi, avocado e pomodorini, e vegane, con mandorle e frutta.

Invitiamo gli ospiti del nostro ristorante giapponese a San Siro a scegliere e provare gli urumaki preferiti e siamo a disposizione per crearne nuove varianti, inedite e squisite.

 

Categories: Cucina Giapponese

Sushi

Vademecum del sushi: cinque regole importanti per consumare questa specialità

18/01/2021

Piatto tipico della cucina tradizionale giapponese, il sushi si è diffuso, soprattutto negli ultimi anni, anche in occidente, raggiungendo un’elevata popolarità e trasformandosi in una vera e propria tendenza. Al punto che oggi si trovano praticamente ovunque sushi bar dove la nota specialità giapponese viene servita come aperitivo, oltre a ristoranti, etnici e non, che propongono ogni possibile variante di sushi, persino vegetariana e vegana.

 

Gli estimatori di questa prelibatezza sanno bene che non tutto il sushi disponibile in commercio è raccomandabile, e che per gustare tutta la fragranza e l’aroma di questo alimento singolare è necessaria la qualità elevata di ogni ingrediente e la massima cura nella preparazione. Ma non solo: anche la consumazione stessa del sushi richiede una certa cura e il rispetto di alcune semplici regole.

 

Prima di tutto, il sushi si gusta con le bacchette tradizionali ma, per chi avesse poca dimestichezza nel manovrarle, è possibile ricorrere direttamente alle mani, considerando che in Giappone si tratta di un vero e proprio finger food. Si raccomanda invece di evitare, se possibile, l’uso delle posate, e soprattutto di non usare le bacchette per infilzare i bocconi.

 

Un’altra regola fondamentale è quella di mangiare i bocconcini di sushi in una sola volta, senza morderli: per questo, il sushi migliore viene confezionato in bocconi di dimensioni ideali, da finire subito senza necessità di spezzarli. Se proprio fossero troppo grandi, è opportuno chiedere al cameriere di tagliarli.

 

Talvolta, si consuma sushi preparato con varietà di pesce differenti. Per passare da un sapore all’altro senza comprometterne le caratteristiche, gli chef consigliano di masticare un piccolo frammento di zenzero, che purifica il senso del gusto e permette di gustare in successione sushi preparato con pesci diversi.

 

Consumando il sushi si raccomanda di non eccedere con la salsa di soia, anzi, in realtà solo il pesce dovrebbe essere immerso nella salsa di soia, mentre nel caso del sushi roll, si consiglia di limitarla al minimo. È invece inutile aggiungere il wasabi durante la degustazione, in quanto costituisce già un ingrediente del sushi stesso. Wasabi e salsa di soia non devono mai essere mescolati.

 

Chi ama accompagnare la cucina giapponese con il sakè può farlo, ma è da evitarsi per le specialità a base di riso, trattandosi di una bevanda prodotta proprio con il riso.

 

Il nostro ristorante giapponese a Milano propone una ricca scelta di sushi, sashimi e specialità giapponesi di alto livello, offrendo tutti i suggerimenti utili per la consumazione. Accogliamo i clienti in un locale piacevole e raffinato in zona San Siro e utilizziamo solo pesce freschissimo e ingredienti garantiti per la qualità elevata.

 

 

Birra Giapponese: scopri le nostre Asahi e Sapporo

04/01/2021

La Birra Giapponese ha una propria storia. Nello specifico, ci possiamo riferire in particolar modo alla Asahi e alla Sapporo, di cui vi parleremo in questo articolo. Gustare una buona birra giapponese al ristorante e abbinarla ai piatti vi permetterà di riscoprire un nuovo sapore per il vostro palato!

Birre Giapponesi: ecco cosa sapere a riguardo

Se state pensando di andare a mangiare per la prima volta al ristorante giapponese, o semplicemente desiderate provare la birra del Giappone, possiamo parlarvi delle più famose, ovvero la Sapporo e la Asahi. Come è realizzata la birra giapponese? Quali sono gli ingredienti e i processi di fermentazione?

La birra giapponese è indubbiamente una delle bevande alcoliche più popolari in Giappone. Pensate che, in quanto a popolarità e uso, in alcune regioni, a partire dalla metà del XX secolo, se ne fa un largo consumo più del sakè stesso, simbolo del Giappone. La  birra Asahi, per esempio, è molto diffusa ed è preparata con ingredienti base, come acqua, luppolo, orzo e malto. Si utilizza il lievito Asahi No 318.

Asahi e Sapporo: alla scoperta delle birre più famose

Vi interesserà sapere che molte birre giapponesi sono prodotte all’estero. La Sapporo, ad esempio, è prodotta in Canada. Vi abbiamo parlato un po’ della Asahi, ed è giusto introdurre anche un’altra birra, ovvero la Sapporo. Ci troviamo di fronte forse a una delle marche più famose.

È prodotta sin dalla fine dell’800. La società giapponese ha cinque birrifici di Sapporo in Giappone, ma ne ha anche il Canada, a La Crosse e nel Wisconsin. La Sapporo detiene il primato: è la prima birra giapponese venduta in America. All’interno della Sapporo, troviamo i classici ingredienti: acqua, orzo, luppolo e malto. Il processo per realizzare le birre giapponesi è molto simile al Sakè.

Ci sono altre birre giapponesi? Sì, per esempio la Kirin, che è stata sviluppata per la prima volta nel birrificio della Spring Valley. Sulle lattine, oltretutto, troviamo alcuni simboli della stagione giapponese; le foglie di acero e i sakura. La birra giapponese è decisamente da assaggiare, magari abbinandola a un buon piatto della tradizione.

Per coloro che vogliono scoprire le ricette della cucina giapponese, Miyama può proporre numerosi piatti, dal sushi al sashimi, fino alle tradizionali pietanze calde del Giappone. Un tripudio di sapori e di gusto: vi invitiamo a venire nel nostro ristorante per scoprire di più!